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Camme CMM2000

CMM2000
Manuale On-Line

INDICE

  1. Introduzione
  2. Dati di input
  3. Menù INPUT
  4. Menù MODIFICA
  5. Finestra PROFILI
  6. Menù OPZIONI
  7. FINESTRA SIMULAZIONE 3D
  8. OUTPUT
  9. BIBLIOGRAFIA

English Version
www.camsoft.it/CMM2000/manuale On-Line

CMM2000 - Manuale Utente On-Line
 
Cronologia delle pubblicazioni:
Prima edizione Marzo 2005
Seconda edizione  Giugno 2006
Terza edizione  Maggio 2007

1.INTRODUZIONE


Il pacchetto CMM2000 è orientato all'analisi ed allo sviluppo di profili di camme piane ed a tamburo o meccanismi a moto intermittente come Croci di Malta, Ruote Stellari, Intermittori a Tamburo.
L'attività di progettazione consiste nella definizione geometrica del profilo del movente e, come immediata conseguenza, nella verifica del funzionamento del cedente.
Per realizzare la legge y(a) coincidente con la y(t) richiesta viene supposto che l'albero motore ruoti ad una velocità angolare costante prefissata Omega=2*PiGreco/T ( nel caso è alfa=Omega*t).
 Vengono tenute in considerazione le due specie di CEDENTE:
    1. a punteria
    2. a bilanciere
 Nell'ambito delle due tipologie del CEDENTE si considerano le seguenti forme:
    1. a rotella
    2. a piattello
    3. a coltello
E' possibile inoltre tenere conto del tipo di accoppiamento tra camma e cedente e realizzare il profilo della camma sia per accoppiamenti di forza che di forma.

Si prescinde dagli aspetti del problema progettuale della camma dal punto di vista strutturale e si illustrano le capacità operative del pacchetto
CMM2000
con esclusivo riferimento all'aspetto cinematico.

L'analisi cinematica consiste nel correlare le caratteristiche cinematiche del cedente (posizione, velocità e accelerazione) con quelle del movente (camma). L'analisi può essere condotta nei due sensi:
    1. nota la legge di moto del cedente si realizza il profilo della camma con il calcolo istantaneo di alzata, velocità e accelerazione.
    2. noto il profilo della camma (sequenza di punti) vengono verificate l'alzata, la velocità e l'accelerazione del cedente.
E' necessario quindi distinguere relativamente al tipo di cedente adottato al fine di sintetizzare correttamente il profilo della camma.

CEDENTE A PUNTERIA
1. a rotella
Il profilo da sintetizzare è il primitivo, ovvero quello corrispondente al centro della rotella.
Il profilo effettivo della camma può essere ottenuto mediante la traslazione del primitivo di una quantità uguale al raggio della rotella oppure utilizzando il correttore raggio utensile direttamente sulla macchina utensile.
2. a coltello
Il caso è analogo al precedente l'unica differenza consiste nell'aver attribuito il valore zero al raggio della rotella.
3. a piattello
Il punto di contatto della camma sul piattello si sposta in continuazione rispetto all'asse del piattello stesso.Il profilo da sintetizzare è generato dalla serie di rette di inviluppo delle alzate.

 CEDENTE A BILANCIERE
1. a rotella
2. a coltello
3. a piattello
Per tutte le condizioni è proposta una soluzione automatica che introduce la correzione del profilo nota la struttura del telaio.

2. DATI DI INPUT 


 I dati di input per la definizione del profilo possono provenire da diverse fonti:
    1. definizione delle leggi di moto

    2. file di punti

    3. grafico di spazio, velocità e accelerazione (S.V.A.).
CMM2000 è interfacciato con il programma MECAD  per l'analisi di cinematismi ed è quindi in grado di acquisirne i file di punti o grafici S.V.A. direttamente. E' inoltre possibile caricare file provenienti dalle versioni precedenti di CMM.


Carica un file

Indipendentemente dalla modalità di inserimento dei dati di input il programma genera interattivamente un grafico S.V.A. di riferimento che verrà utilizzato per la costruzione del profilo camma in funzione del tipo di cedente e telaio.


 
Esempio di grafico S.V.A.

 3.MENU' DI INPUT


 LEGGI DI MOTO
Selezionare una delle voci del menù delle leggi di moto per inserire la successione di stadi del grafico S.V.A. che definisce gli spostamenti del cedente.

Quando si tratta della prima legge inserita è possibile introdurre i dati generali della camma che appariranno in chiaro nella parte superiore della DialogBox.
I parametri richiesti sono (in mm) :

- Raggio di Base per le camme piane o Lunghezza Totale per quelle lineari.
- Rampa Iniziale.
Menù delle leggi di moto

Cerchio concentrico all'asse di rotazione

Grafico legge
L'attività genera una fase di sosta sulla camma e viene richiesto l'angolo di rotazione.


Spirale di Archimede

Grafico legge

L'attività genera una fase di salita (alzata +) o di discesa (alzata -) secondo la legge che mantiene costante la velocità del cedente e uguale a zero l'accelerazione.

Vengono richiesti:

Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto.

    Alzata totale rampa (+/-)

Si suggerisce di non usare questa come prima legge , se ciò fosse inevitabile, è comunque opportuno introdurla con un arco di circonferenza avente ampiezza leggermente superiore a quella dello step di calcolo.

Al fine di abbattere le due punte di accelerazione (iniziale e finale) è possibile inserire un raccordo di rampa utilizzando le opzioni Avanzate, sono selezionabili 2 opzioni: raccordo con Raggio, raccordo con Legge di moto.
Raccordo con Raggio.
Selezionare Raggio e specificare il valore per raccordare la legge; il raggio del cerchio dovrà essere maggiore di un eventuale diametro rullo del cedente.
Raccordo con Legge di moto.
Selezionare la legge da utilizzare e specificare il valore Beta che rappresenta l'ampiezza del tratto di raccordo.
In entrambi i casi :

1) Il calcolo si prefigge di conservare la posizione e la pendenza del tratto a velocità costante modificando l'ingresso e l'uscita per inserire il raccordo.
2)Quando la legge precedente lo permette, viene eseguita una traslazione di tutto il tratto, comprensivo dei raccordi, in modo da conservare la posizione d' inizio della rampa a velocità costante rispetto alla  fine della legge che la precede.

Il tratto a velocità costante ha quindi conservato la sua posizione e  il raccordo ha invaso un porzione della legge precedente.
E' compito dell'operatore definire l'angolo di rampa della legge successiva in modo da compensare parte dell'angolo coperto dal raccordo di uscita.
Nell'esempio qui a fianco sono state definite cinque leggi come segue:

Tratto di riposo
1- Cerchio concentrico di 60 gradi

Rampa a velocità costante
2- Spirale di Archimede di 90 gradi   raccordata con Beta=20

Tratto di riposo
3- Cerchio concentrico di 50 gradi
4- Cicloide di 90 gradi

Tratto di riposo
5- Cerchio concentrico di 60 gradi
Si noti che :
1) Il tratto di riposo iniziale si è ridotto a 50 gradi; 10 gradi sono stati occupati da parte del raccordo.
2) Il tratto a velocità costante che comprende i raccordi in entrata ed uscita risulta più ampio di 20 gradi.
3) Il secondo tratto di riposo è stato definito di 50 gradi anzichè 60 per lasciare spazio al raccordo di uscita.
4) I tratti successivi hanno mantenuto la loro ampiezza e posizione.


Cicloide

Grafico legge
E' la più consigliata per alte velocità.

Vengono richiesti:

Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)

E' possibile definire una semicurva il cui punto di separazione è riferito al punto di flesso della curva di alzata.

Le opzioni disponibili sono:

No per la curva intera
Ingresso per il tratto iniziale della curva intera
Uscita per il tratto finale della curva intera


Armonica semplice
Si basa sul posizionamento su un tratto di retta, ripartita in parti di uguale lunghezza ed in numero corrispondente al numero di parti in cui è ripartita la circonferenza di riferimento, del valore in altezza raggiunto da un punto rispetto al centro della circonferenza di riferimento sulla quale il punto si muove con velocità angolare costante.
Grafico legge
Vengono richiesti:

Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)

E' possibile definire una semicurva il cui punto di separazione è riferito al punto di flesso della curva di alzata.

Le opzioni disponibili sono:

No per la curva intera
Ingresso per il tratto iniziale della curva intera
Uscita per il tratto finale della curva intera


     Doppia armonica
E' una curva asimmetrica definita da due differenti armoniche di cui la seconda ha ampiezza uguale ad un quarto rispetto all'ampiezza della prima e frequenza doppia rispetto alla frequenza della prima. Raggiunge lo scopo di meglio modulare l'accelerazione all'ingresso della rampa.
Grafico legge
Vengono richiesti:

Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)

E' possibile definire una semicurva il cui punto di separazione è riferito al punto di flesso della curva di alzata.

Le opzioni disponibili sono:

No per la curva intera
Ingresso per il tratto iniziale della curva intera
Uscita per il tratto finale della curva intera

    Sinusoide Modificata (Bestehorn)
Si tratta di una Sinusoide modificabile per mezzo di due parametri supplementari in grado di spostare il punto di flesso e la posizione del valore massimo dell'accelerazione.

Grafico legge
I grafici che seguono mostrano le modifiche del diagramma

SPAZIO,

VELOCITA' ed

ACCELERAZIONE

ottenibili mediante la introduzione modulabile dei parametri

X e Lambda.

Esempi con la sola variazione di X:

Parametri: X=0 , Lambda=0.5

Parametri: X=0.134 , Lambda=0.5

Parametri: X=0.41 , Lambda=0.5

Parametri: X=0.5 , Lambda=0.5

Esempi con la sola variazione di Lambda :

Parametri: X=0 , Lambda=0.5

Parametri: X=0 , Lambda=0.3

Parametri: X=0 , Lambda=0.6

Esempio con variazione di X e Lambda: Parametri X=0.5 , Lambda=0.3

    Parabola

Grafico legge
E' una curva polinomiale con accelerazioni positive e negative costanti.

Nessun'altra curva produce un certo movimento da quiete a quiete in un dato tempo con una accelerazione massima così bassa.

Vengono richiesti:
Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)


    Trapezoide modificata
Grafico legge
E' definita da un movimento parabolico composto con una curva cicloide.

Vengono richiesti:

Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)
Utilizzare il tasto Avanzate per accedere al menu di definizione dei tratti;

i valori di default generano una trapezoide simmetrica ma è possibile ottenere diverse parametrizzazioni modificando i valori di Delta che definiscono i 7 tratti della curva.
Nota:
Sia assegnato il significato di   T0   e  TS  come segue :
T= Tempo di Accelerazione in Rampa (Tempo di raccordo)
T = Tempo totale di sviluppo della legge

Dal diagramma sottoriportato (Riferito ad una trapezoide Normale ) si rileva che all'aumentare di  T0   aumenta il CCoefficiente di Accelerazione, pertanto conviene ridurre al minimo il  tempo  T0  .
D'altra parte non si può pensare che un valore piccolissimo di  T0  , dedicato al tratto di raccordo, sia sufficiente ad allontanare il pericolo di vibrazioni. Nasce quindi il problema di determinare il valore ottimale di  T0 che consenta di evitare le vibrazioni senza alzare troppo il coefficiente di  accelerazione Ca .
In assenza di esigenze particolari si assume di solito T0 / TS  = 1 / 8  = 0.125  che per la legge illustrata dal diagramma restituisce  Ca = 5.33  anzichè  4
(Relativo a   T0 / TS  = 0 ).
Generalmente è più corretto riferirsi all'andamento della derivata dell'accelerazione, cioè della funzione ý(jerk) che diviene  8  in corrispondenza delle discontinuità di  ÿ (t) (accelerazione).

Per evitare vibrazioni è quindi necessario che il jerk non diventi  = 8  , ovvero si abbia   T0 = 0,  ma anche che non diventi troppo elevato.
Spetta al progettista ed alla sua esperienza scegliere i valori più corretti, in funzione dell'applicazione, di T0 / TS

Alcuni esempi con diversi valori assegnati a Delta:

    Cubica n.1

Grafico legge
E' una curva polinomiale con l'accelerazione di forma triangolare.

E' assimilabile ad una curva parabolica in cui sono stati eliminati i bruschi cambi di accelerazione iniziale e finale.

Vengono richiesti:
Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)


    Cubica n.2

Grafico legge
Differisce dalla cubica n. 1 per il fatto che l'accelerazione ha un andamento continuo senza bruschi cambi al punto di transizione.

Vengono richiesti:

Angolo di rotazione camma o la lunghezza del tratto
    Alzata totale rampa (+/-)


    Sequenza di punti

Grafico legge
Suppone nota una sequenza di punti tale da definire la forma del profilo camma.

L'attività richiede che l'operatore abbia introdotto in una delle forme canoniche le coordinate della sequenza di punti che stà per utilizzare.

Vedere per questo anche i comandi del menu  PUNTI.


Polinomiali

Tipi di Polinominali
Permette di selezionare tra funzioni polinomiali di diverso grado.
Oltre ai valori di
Angolo di rotazione camma
e Alzata totale rampa (+/-)
il comando chiede di indicare il tipo di polinomiale, accedendo al menu Avanzate.
E' possibile definire una semicurva il cui punto di separazione è riferito al punto di flesso della curva di alzata.

Le opzioni disponibili sono:
No per la curva intera
Ingresso per il tratto iniziale della curva intera
Uscita per il tratto finale della curva intera
    Tipo 2-3
    Tipo 3-4
    Tipo 4-5-6
    Tipo 3-4-5
    Tipo DRRD simmetrica
    Tipo DRRD asimmetrica
    Tipo 4-5-6-7
    8° ordine


    Sinoide Modificata

    Grafico legge
    Riduce di circa il 7% l’accelerazione massima, la funzione si sviluppa utilizzando due tratti di una Cycloide con ß’ = ß / 2 ed h’ = h / 4 e la sinusoide intera ßs = 3 ·ß / 4 .
    La curva risulta particolarmente interessante nei casi in cui è grande la massa posta in movimento dal cedente ed è individuata come una delle migliori nella progettazione delle camme.

    E' possibile definire una semicurva il cui punto di separazione è riferito al punto di flesso della curva di alzata.
    Le opzioni disponibili sono:
    No per la curva intera
    Ingresso per il tratto iniziale della curva intera
    Uscita per il tratto finale della curva intera

      IMPORTA DA CMM
    Permette di caricare un file salvato con la versione precedente di  CMM2000
    Scegliere il file desiderato dall'elenco proposto a monitor.
    Se nella vecchia sequenza di leggi era richiamato un file di punti compare un messaggio che ne richiede la conversione.
    In questo caso utilizzare la voce Converti da CMM del menu Punti e ripetere l'operazione.

      IMPORTA DA FILE 2D

    Permette di ricavare le leggi di moto del cedente da un profilo qualsiasi salvato in formato DXF o MI.

    Nel file CAD deve essere presente la sola geometria del profilo con un punto definito sulle coordinate di inizio del profilo stesso.

    ( i files C:\cam-soft\cmm2000\cad\dxf \Rettangolo.dxf
    e C:\cam-soft\cmm2000\cad\mi \Policentrica.mi
    sono esempi utilizzabili)

    Cliccare l'opzione Diagramma Alzate se il disegno MI o DXF esprime già l'andamento delle alzate del cedente e non la forma della camma (come nel caso del file C:\cam-soft\cmm2000\cad\mi \Alzate.mi ).

    Inserire i dati richiesti specificando la tolleranza cordale da utilizzare per spezzare gli archi di cerchio, la distanza massima ammessa tra i punti ed il senso di percorrenza del profilo.

    Dal grafico di Spazio, Velocità ed Accelerazione ricavato e possibile ridefinire la camma, inserendo i dati relativi al telaio.

    Qui sotto due esempi di camme ricavata dal file Rettangolo.dxf:



    FILE DI PUNTI

    Utilizzando la voce Crea/Modifica Punti del menù si accede alla finestra di gestione dei files di punti.

    E' possibile editare un file di punti esistente o crearne di nuovi  con i comandi NUOVO o Y=FUN(X).

    Quest'ultima permette di inserire una funzione in base alla quale verranno calcolati i punti del file.
    Esempio Y=SIN(X).
    Y=f(X)
    Viene richiesto il valore del raggio di base ed i valori iniziale e finale della variabile indipendente.
    Quando un file viene caricato o creato ex-novo viene rappresentato graficamente sul monitor ed è possibile modifcarne i valori agendo sulla tabella e sui comandi che appaiono a sinistra.


    4.MENU' MODIFICA


    In questo menù sono attivabili i comandi che permettono di modificare le leggi definite.

        Ogni modifica apportata ad una legge si riflette sulla legge successiva.

         Le opzioni possibili sono:

         ELIMINA LEGGE

          Permette di eliminare una legge di moto cliccando la curva nell'intervallo in cui è definita.

          INSERISCI LEGGE

          Cliccare una curva nell'intervallo della legge prima della quale inserire la nuova legge, sceglierne il tipo ed inserire i parametri richiesti.

          MODIFICA LEGGE

            Cliccare una curva nell'intervallo in cui è definita la legge da modificare, scegliere una nuova legge o modificare i parametri di quella esistente.

           

           

           

          Per modificare i dati generali della camma agire sulla prima legge; in questo caso i valori del raggio di base e dell'alazata iniziale saranno visualizzati in chiaro.


    E' possibile aggiungere uno o più punti sui grafici di Spazio, Velocità ed Accelerazione, utilizzando la voce Inserisci Punto del menu Leggi.

    Viene richiesta  la posizione angolare e  vengono inseriti  i punti corrispondenti sulle tre curve visualizzate.
    Se in corrispondenza della posizione angolare inserita esiste già un punto definito, la procedura non ha effetto.

    Se dopo aver inserito dei punti si modificano una o più leggi, il programma   ricalcola in automatico le nuove corrispondenze sui grafici modificati.
    Anche in questo caso se una delle corrispondenze da ricalcolare coincide con una posizione angolare che deriva dalla ridefinizione delle leggi, la procedura non ha effetto.

    Per eliminare i punti inseriti utilizzare il comando Cancella Punto dello stesso menu.


    MODIFICA GRAFICA

    E' possibile modificare i grafici di SPAZIO VELOCITA' e ACCELERAZIONE intervenendo graficamente sulle curve presenti a monitor.
    Alla selezione del comando compare il menu per la scelta delle opzioni:
    • selezionare il tipo di curva da utilizzare nell'intervallo della modifica tra:
      Doppia Armonica
      Cicloide
    • indicare se si desidera forzare l'utilizzo del punto medio dell'intervallo come punto pilota della modifica.
    • selezionare quali curva (oltre a quella dello spazio) visualizzare durante la modifica.
    Confermare le scelte con il tasto OK e quindi indicare i due punti estremi dell'intervallo + il punto (compreso tra questi) che pilota la modifica grafica interattiva.
    Se l'input dei dati è corretto è possibile trascinare le curve comprese nell'intervallo cliccato,modificandole in funzione della posizione corrente del mouse   che corrisponde al valore di alzata del punto pilota.
    La procedura si può interrompere in qualsiasi momento utilizzando il tasto .
    Per confermare la modifica in corso premere:
                - il tasto sinistro del mouse se il valore dell'alzata deve coincidere con la posizione corrente del puntatore.
                - il tasto destro del mouse se si desidera inserire un valore preciso nella DialogBox che apparirà a video.
    Nota:

    ridefinendo le leggi interessate da una modifica grafica interattiva, la modifica stessa viene annullata.
    E' possibile invece intervenire senza problemi sulle leggi precedenti o successive.
     

    5.FINESTRA PROFILI


    Finestra Profili

    Nel sottomenù sono presenti le seguenti opzioni:
       CAMMA PIANA / CAMMA LINEARE / CAMMA CILINDRICA
      Partendo dai dati di input vengono calcolate rispettivamente i profili di una camma piana, lineare o di una camma a tamburo.
        Inserire il tipo di cedente ed introdurre i dati richiesti .


        Es. Camma piana con cedente a leva e telaio a bilanciere.


     CAMMA CONIUGATA/CEDENTE DISASSATO
    Per la camma piana, e nei casi previsti, è possibile calcolare il profilo della camma coniugata o di quella con il cedente disassato:
    Cedente a punteria:

    Cedente a leva:
    L'opzione LEVA+RINVIO consente il calcolo della camma inserendo le leggi di moto rispetto alla posizione data dalla lunghezza del rinvio anzichè rispetto al centro del rullo che poggerà su di essa.
    Il valore di Rinvio deve essere negativo se il punto in cui sono definite le leggi si trova, rispetto al punto di Pivot, in posizione opposta al rullo.

    Cedente a piattello:

    Selezionando camma Interna/Esterna si possono ottenere i solidi rappresentati dalle figure seguenti:
    Coordinando il tipo di camma Interna/Esterna con la forma del telaio che definisce la camma coniugata, è possibile ottenere tutti i i tipi di camme desmodromiche ( a pista sporgente, a incavo ecc.).

    Esempio di camma desmodromica con camma interna e coniugata esterna

    Nella Dialog di definizione della camma cilindrica, è possibile inserire il valore Diametro Fresa e dis/abilitare l'opzione Utilizza Correttori che sono utilizzati per il calcolo dei dati necessari alla lavorazione della camma stessa su centro di lavoro a Controllo Numerico.

    Solo nel caso della camma con cedente a punteria,  lavorata con un utensile di diametro uguale al Diametro Rullo, è infatti possibile utilizzare il profilo 2D esportabile dalla finestra Profili.

    In tutti gli altri casi sono necessarie informazioni aggiuntive che cambiano secondo l'elenco seguente:
    1)
    Con Diametro Rullo=0  e Diametro Fresa=0
    .
    E' un caso limite che genera un solo profilo che rappresenta sia il centro di un rullo qualsiasi  che il centro fresa utilizzabile con qualsiasi utensile. Nella finestra Dati sono presenti le informazioni del centro utensile necessarie alla lavorazione nel formato
    Angolo X Y Z
    L'opzione Utilizza Correttori non ha alcun effetto.

    2)
    Con Diametro Rullo diverso da 0 e Diametro Fresa=Diametro Rullo.
    Nella finestra profili compaiono 2 profili che rappresentano il profilo superiore ed il profilo inferiore della pista.
    Nella finestra Dati sono presenti le informazioni del centro utensile necessarie alla lavorazione nel formato
    Angolo X Y Z
    L'opzione Utilizza Correttori non ha alcun effetto.
    IMPORTANTE:
    Non è possibile eseguire la lavorazione con un utensile di diametro diverso da quello del rullo utilizzato .

    3)
    Con Diametro Rullo diverso da 0 e Diametro Fresa compreso tra Diametro Rullo/2 e Diametro Rullo.
    • Conl'opzione Utilizza Correttori disattivata, nella finestra profili compaiono 2 profili che rappresentano il profilo superiore ed il profilo inferiore della pista. Nella finestra Dati sono presenti le informazioni di due percorsi relativi al centro utensile nei formati:
      • Angolo X Y Z  relativi alla lavorazione inferiore della pista
      • Angolo X Y Z relativi alla lavorazione superiore della pista
    IMPORTANTE:
    Non è possibile eseguire la lavorazione con un utensile di diametro diverso da quello fornito in input .


    • Con l'opzione Utilizza Correttori attivata, nella finestra profili compaiono 2 profili che rappresentano il profilo superiore ed il profilo inferiore della pista. Nella finestra Dati sono presenti le informazioni dei due percorsi corrispondenti nel formato:
      • Angolo X Y P Q Z  relativi alla lavorazione inferiore della pista
      • Angolo X Y P Q Z relativi alla lavorazione superiore della pista
    NOTA: Poichè i dati non sono relativi al centro utensile ma ai profili nominali della pista, è possibile utilizzare qualsiasi diametro utensile purchè:
    a) il controllo numerico permetta l'utilizzo delle funzioni di correzione raggio (G41 G42). In questo caso utilizzare il formato Angolo X Y Z
    b) il controllo permetta di utilizzare in modo parametrico i valori P e Q che indicano la correzione rispetto ad X e Y del raggio fresa. In questo caso utilizzare il  formato Angolo X Y P Q Z

    Esempio di camma cilindrica a punteria con nervatura.


    ANG. PRESSIONE e RAGGIO CURVAT.
    Visualizza a monitor i grafici dell'angolo di pressione e del raggio di curvatura dei profili calcolati.

    Grafico ANG.PRESSIONE e RAGGIO CURVAT.


    INFITTISCI
    Genera l'infittimento dei profili attivi con l'inserimento di nuovi punti che giaciono sulla stessa spline.

    L'infittimento non ha effetto sui grafici di Spazio, Velocità e Accelerazione definiti dalle leggi. Per ottenere più punti sui grafici utilizzare la variabile che definisce lo Step Angolare nel file INI.

    Inserire il valore che definisce la distanza massima tra i punti del profilo.
    Tutti gli elementi che hanno lunghezza maggiore vengono spezzati in 2 o più parti.



     PROFILI SPECIALI
    In questo menù sono raccolti i comandi che permettono di definire profili di meccanismi a moto intermittente alternativo.
    Questi meccanismi non necessitano della definizione delle leggi di moto del cedente e quindi, in fase di definizione, non viene rappresentato nessun grafico  di Spazio, Velocità ed Accelerazione.

    CROCE DI MALTA (GENEVA WHEELS)
    E' un meccanismo per moto intermittente in cui il movente è costituito da una manovella che ruota a velocità costante, sulla cui estemità e posto un rullo che inserendosi nelle scanalature della croce ne produce l'avanazamento intermittente.

    I dati richiesti sono :
    1. il numero delle stazioni
    2. l'interasse tra il centro del movente e quello della croce
    3. il diametro del rullo
    4. il numero di giri/min del movente per calcolare i valori cinematici del meccanismo

    Gli output disponibili sono analoghi a quelli delle camme.



    RUOTE STELLARI
    Il funzionamento è simile a quello della croce di malta con l'aggiunta di un accoppiamento di due ruote dentate a dentatura incompleta, i dati richiesti sono il numero delle stazioni ,
    il diametro del rullo e
    i dati per la definizione della coppia di ruote:
    Modulo,
    Numero Denti della Ruota Motrice e Numero Denti della Ruota Condotta.
    Vengono calcolati tutti i profili necessari alla costruzione del meccanismo il cui movimento può essere simulato nella finestra 3D.
    Nella finestra Leggi è possibile esportare il disegno 2D con tutte le posizioni di riferimento, in formato MI e DXF.

    Gli output disponibili sono analoghi a quelli delle camme.

    INTERMITTORI A TAMBURO


    6.MENU' OPZIONI


    Sono disponibili le seguenti opzioni:

      PUNTI NOTEVOLI

    Abilita/disabilita la vista dei punti notevoli (vertici degli elementi).

         

      PERSONALIZZA

      Permette di configurare tutti i parametri del file INI in modo da personalizzare il funzionamento del programma.

      In particolare è possibile settare i valori Step Angolare Massimo e Step Millimetri molto importanti nella definizione delle leggi di moto.

      Step Angolare Massimo

        Variabile del file di configurazione CMM2000.INI  che definisce lo step angolare massimo ottenuto sul profilo della camma.

      Step Millimetri

        Variabile del file di configurazione CMM2000.INI che definisce lo step massimo [mm] sul profilo della camma ottenuto applicando lo Step Angolare Massimo..

     


    7.FINESTRA SIMULAZIONE 3D


        Gestisce la visualizzazione 3D delle camme create simulandone il movimento rispetto al telaio definito.

        Agire sui comandi per avviare o arrestare la rotazione degli oggetti e per selezionare le viste desiderate.

      Per selezionare gli oggetti da esportare in formato IGES 3D cliccarli singolarmente o in gruppo tenendo premuto il tasto SHIFT.

     8. OUTPUT


    Sono disponibili diverse opzioni di output cartacei e non.

    • (nella finestra Leggi) stampa il disegno dei grafici di Alzata Velocita e Accelerazione nella scala corrente.
    • (nella finestra Profili) stampa il disegno del profilo nella scala corrente.
    • (nella finestra di gestione punti) stampa il disegno del file di punti caricato, nella scala corrente.

     EXPORT 2D
    • (nella finestra Leggi) esporta il disegno dei grafici di Alzata Velocita e Accelerazione nei formati MI DXF .
    • (nella finestra Profili) esporta il disegno del profilo nei formati MI DXF oppure crea un file di punti nel formato riutilizzabile da CMM2000.

    MACRO ME10
    • (nella finestra Profili) salva un file macro del CAD HP ME10 contenente le BSPLINE. L'input della macro può essere fatto direttamente dal menù di FILE di ME10 oppure digitando cmmn  che corrisponde alla macro Cmmn caricata dallo startup del programma.
    DEFINE Cmmn
    LOCAL NOMEFILE
    {Questo file '/CAM-SOFT/CMM2000/TMP/LAST' è scritto in automatico dal CMM2000 in modo da caricare l'ultima camma fatta.}
    OPEN_INFILE 1 '/CAM-SOFT/CMM2000/TMP/LAST'
    READ_FILE 1 NOMEFILE
    CLOSE_FILE 1
    INPUT NOMEFILE
    END_DEFINE

    INPUT macro CMMN in ME10


    Conversione BSPLINE in ArchiLinea in ME10


    (nella finestra 3D) salva gli oggetti selezionati a monitor nei diversi formati 3D.
    Per selezionare gli oggetti da esportare cliccarli singolarmente o in gruppo tenendo premuto il tasto SHIFT.


    FINESTRA DATI
    Quando è stato generato il profilo della camma è possibile visualizzare i dati riassuntivi del progetto, accedendo alla finestra DATI. Il report in formato HTML può essere ottimizzato e quindi archiviato insieme agli altri file utili.



    Dal Menu File è possibile selezionare il comando per l'export dei dati in formato EXCEL.

    9.BIBLIOGRAFIA

    Nello sviluppo del Software si è tenuto conto, per gli argomenti attinenti, di tutti i suggerimenti, gli indirizzi e gli studi proposti nei testi come segue:
    P. L. Magnani - G. Ruggieri ; "MECCANISMI PER MACCHINE AUTOMATICHE " ; editrice UTET (Milano)
    H. A. Rothbart ; "CAMS DISIGN,DYNAMICS AND ACCURACY" ; editrice WILEY (New York) 1956
    VDI-Handbuch Getriebetechnik I ; "BEWEGUNGSGESETZE FUR KURVENGETRIEBE, Theoretische Grundlagen" VDI 2143 Dusseldorf 1980
    SOFT-MEC ; "MECAD Mechanisms Computer Aided Design" ; Hadbook - Università di Brescia 1991

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